L’arrivo di Arturo nella vita di Livia è un disastro. Non stiamo parlando di una persona molesta ma di un fischio costante, insistente, che si stabilisce nella sua testa come un coinquilino non autorizzato. In altre parole, Arturo è l’acufene, il sintomo che la costringe a fare i conti con la sua ansia. È il lui dunque il «protagonista» di Cronache di un’amicizia non richiesta, il romanzo scritto a quattro mani dal medico specialista otorinolaringoiatra Silvano Vitale e dalla psicoterapeuta Vivia Geri. L’amicizia non richiesta è infatti l’acufene con cui giornalmente i due professionisti si confrontano per curare i pazienti alle prese con questo fastidiosissimo disturbo e lo hanno personalizzato in un romanzo. Scrive il giornalista Teo Pepe, curatore della prefazione di questo singolare romanzo: «In questo racconto che ha il sapore dell’apologo e la leggerezza del divertissement Silvano Vitale, medico nella vita e narratore sulla pagina, trasforma il terribile acufene nel protagonista-antagonista di una sfida coraggiosa. Sulle orme di Oliver Sacks, l’autore unisce il sapere clinico alla terapia del sorriso e alla leggerezza del gioco». Arturo è un fastidioso chihuahua con la voce di un pitbull: piccolo in realtà, ma enorme nella paura che Livia gli presta. Inizia così una cronaca autoironica, esilarante e intima di tentativi per «licenziarlo». Grazie all'aiuto dell'amica Isotta — caotica ma indispensabile — e di enigmatiche figure, Livia smette di inseguire la soluzione perfetta e si affida a una bussola interiore fatta da tre risorse decisive: Curiosità, Cura, Giudizio. Attraverso momenti di brillante ironia e lampi di consapevolezza, Livia scopre che la vera libertà non è l'assenza di rumore, ma l'abilità di ballare sopra la musica sbagliata. Un apologo moderno su come i nostri «rumori interiori» siano, in realtà, la mappa per scoprire chi siamo. Il volume sarà presentato venerdì 13 marzo alle ore 18 a Castrì nel Laboratorio Teatrale Musicale «Anna Rita Luceri» (via Mazzini, presso la scuola dell’infanzia) in una serata dal titolo «Quel fischio che ho nella testa», organizzata dall’associazione «Verso l’Agorà» con il patrocinio del comune di Castrì. Dialogherà con l’autore la dottoressa Teresa Ciulli. Silvano Vitale è nato nel 1956 a Lecce dove vive e lavora. Medico specialista in Otorinolaringoiatria, ha fatto della cura dell’acufene – sintomo tanto intrigante quanto complesso – una delle sue principali passioni e sfide professionali. Con questo racconto, unisce la sua lunga esperienza clinica alla forza terapeutica della narrazione. Viviana Geri, nata a Taranto nel 1996, vive e lavora a Lecce. Psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale in formazione. Con questo racconto, utilizza la narrazione come strumento terapeutico, integrando l’approccio cognitivo-comportamentale all’intervento medico nel trattamento degli acufeni.
«Cronache di un’amicizia non richiesta», il singolare romanzo di Silvano Vitale e Vivia Geri
- Giuseppe Pascali
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