Sarà la volta buona? Dopo la mortificazione in Coppa Italia ad opera del Milan, gli sfottò dei telecronisti e le tre sconfitte consecutive in campionato i giallorossi proveranno a rialzare la testa contro un Bologna reduce a sua volta dal KO con l’Aston Villa in Europa League. Il Lecce in casa non batte i felsinei in serie A da 24 anni. L’ultima volta porta la data del 18 novembre 2001 quando la squadra di Alberto Cavasin vinse di misura (1-0) con rete di Bruno Cirillo. Per la verità i giallorossi al cospetto del pubblico di casa ultimamente hanno vinto una sola volta nelle ultime 13 partite – Lecce-Torino 1-0 – nel maggio scorso e la necessità di un successo è viva più che mai anche per provare ad abbandonare l’ultima posizione in classifica. “Voglio una squadra determinata a portare a casa il risultato – le parole di Eusebio Di Francesco – bisogna crescere e bisogna farlo quanto prima. Sicuramente ci aspettavamo qualche risultato in più, se guardiamo le singole partite spesso siamo stati in gara eccezion fatta per la Coppa Italia, le difficoltà e l’ambientamento di qualche giocatore sono fattori che ci possono stare”. Contro il Milan in Coppa si è visto un modulo nuovo (3-5-2 ndr) lo stesso che il tecnico ha usato nella passata stagione a Venezia. Ci sarà un seguito? “Lo schieramento contro il Milan non è giudicabile – ha aggiunto – metteremo il vestito giusto per affrontare nel modo giusto qualsiasi avversario ma è una situazione che va allenata bene”. Ventiquattro i convocati. Fuori Pierret, Marchwinski, Jean, Perez oltre a Guilbert, Rafia, Maleh che rimangono dietro alla lavagna malgrado le necessità evidenti. Mistero sulla sorte di Pierret lontano dal campo di gara da fine agosto dopo avere lamentato nell’ordine: gastroenterite, febbre e affaticamento muscolare. Il centrocampista, di recente, ha cancellato tutte le foto dal suo sito Instagram e continua a rimanere fuori: “Non è nelle condizioni giuste - ha aggiunto - e sta aumentando i carichi di lavoro, fisicamente è indietro ma non è fuori dal progetto”. Il Bologna viene a Lecce per ritrovare fiducia, autostima, la vittoria, i punti ed anche il primo gol fuori casa. Eusebio Di Francesco non ha mai battuto Vincenzo Italiano, per lui solo 2 pareggi e tre sconfitte. “Il Bologna ha qualità per determinare anche giornate meno positive dal punto di vista fisico. L’Europa può togliere qualcosa sul pianop emotivo ma sono giocatori abituati”. In campo da avversario anche Riccardo Orsolini che col Lecce ha un conto aperto dopo le due doppiette realizzate nel dicembre 2019 al Via del Mare e nel febbraio 2024 allo stadio Dall’Ara di Bologna. In casa rossoblu Vincenzo Italiano si appresta a cambiare qualcosa. Fuori gli infortunati Pobega, Immobile e Sulemana dentro Casale che partirà dalla panchina mentre Dallinga sarà la punta avanzata al posto di Castro. Si comincia alle 18.
Lecce, su la testa! Con il Bologna vietato fallire
- Stefano Meo
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