di Stefano Meo

 “Maleh torna a far parte della rosa del Lecce, abbiamo notato atteggiamenti positivi e abbiamo voluto dare un’apertura a questo calciatore. Ovunque io sia stato, per me i comportamenti sono stati più importanti di tutto il resto. Nel caso di Maleh certi sani comportamenti ci hanno portato a farlo rientrare nella rosa. Una decisione presa da noi e condivisa con l’allenatore. Per gli altri, invece, la situazione rimane invariata”.

La vigilia di Lecce-Sassuolo si è aperta con questa importante novità evidenziata dal responsabile dell’area tecnica Pantaleo Corvino prima della conferenza stampa di Eusebio Di Francesco. La società ha dunque fatto dietro front sulla base di ‘atteggiamenti positivi’ e ‘sani comportamenti’ non meglio identificati sconfessando se stessa: “Nulla di personale – aveva dichiarato il ds Stefano Trinchera ad una tv privata – ma Maleh in serie A ha fatto zero gol in 80 partite, noi abbiamo bisogno di un centrocampista più offensivo da qui la decisione di metterlo fuori rosa insieme a Rafia”. Dietro alla lavagna stazionano l’eretico Guilbert che ha avuto il coraggio di criticare il terreno di gioco dell’Acaya e Rafia. Mistero fitto invece sulla sorte di Pierret scomparso dai radar.

Tornando alla mini serie di partite contro formazioni emiliane, il Sassuolo arriva a Lecce con il proposito di allungare una striscia positiva di 5 partite (due vittorie e tre pareggi) e per il tecnico giallorosso ritrovare i neroverdi sarà il confronto dell’ex: “Per me rappresenta un grande passato – le sue parole - ho tantissimi amici che per cento minuti saranno nemici. Ho condiviso grandissime gioie, abbiamo fatto qualcosa di importante, ma spesso si dimentica con grande facilità quello che ha fatto il Sassuolo, dalla promozione in Serie A alla qualificazione in Europa League. Mi auguro di togliermi le stesse soddisfazioni anche qui”.

Gli undici che scenderanno in campo saranno, con molta probabilità, gli stessi che hanno vinto a Parma, unico dubbio la presenza dal primo minuto di Francesco Camarda dopo i tre gol con la Nazionale Under 21. Di Francesco, sulla scia del momento magico che sta vivendo il baby boom giallorosso, potrebbe concedergli ulteriore fiducia e affidargli la maglia da titolare: “Mi auguro che mantenga un po’ di spensieratezza, che sia spigliato e viva al meglio questo suo momento felice. Non deve soffermarsi sui suoi errori e su quelli che faranno i suoi compagni, questo è l’unico errore che non deve fare. Per il resto, deve godersi il momento e mi auguro faccia gol pure con noi. Tra lui e Stulic c’è un sano ballottaggio ed entrambi si allenano e spingono per giocare dall’inizio”.

Per la prima volta i due tecnici Eusebio Di Francesco e Fabio Grosso si troveranno di fronte da avversari, ancora assenti Jean, Perez infortunati e il lungodegente Marchwinski per il quale i tempi si allungano ulteriormente: “Sta lavorando sodo ma non è ancora pronto – ha concluso DiFra – nel mio modulo attuale sarebbe un trequartista e se dovessimo giocare a tre diventerebbe una mezzala più offensiva”. Fischio d’inizio alle ore 15.