di Stefano Meo

Un Casarano cinico e letale centra il secondo successo consecutivo e asfalta in trasferta il Giugliano di Eziolino Capuano al termine di una partita bella e combattuta. Il risultato finale – 1-3 – non fa una piega malgrado la buona volontà dei gialloblu locali che hanno impattato contro la buona disposizione tattica e mentale dei rossoazzurri di mister Di Bari.

Partenza col turbo dei padroni di casa nel tentativo di riscattare la precedente sconfitta casalinga con l’Audace Cerignola. Gioco, corsa, ma è il Casarano a fare gol dopo appena 11’ con Gega bravo a fruttare prima di tutti un calcio d’angolo. Colpiti a freddo i campani alzano il ritmo e pareggiano i conti al 15’ con La Vardera bravo a  sua volta nel colpire di testa anticipando i difensori rossoazzurri. La partita è bella e divertente con continui capovolgimenti di fronte, evidente che nessuno dei due contendenti vuol lasciare punti per strada. Al 47’ i salentini confezionano un eurogol riportandosi nuovamente in vantaggio su azione d’angolo: centro di Chiricò e tacco vincente di Cajazzo in area proprio in chiusura di tempo. Terzo gol per l’esterno canadese già match winner nella gara col Catania.

Nella ripresa mister Di Bari manda in campo lo stesso undici della prima frazione. Al 49’ cross dalla destra di Esposito e Gega a distanza ravvicinata impatta il pallone col braccio in area. Eziolino Capuano gioca la card FVS ma il direttore di gara nega il calcio di rigore alla formazione gialloblu optando per la casualità. Il tema tattico della partita vede il Giugliano forzare i tempi, il Casarano è chiuso nella propria metà campo e si affida alle ripartenze per alleggerire la pressione.

E proprio con un’azione di rimessa il Casarano fa tris al 58’ ancora su calcio d’angolo con Guastamacchia che risolve una mischia mettendo il pallone alle spalle di Bolletta. Fuori Millico (62’) dentro D’Alena per supportare il centrocampo salentino nella gestione del punteggio poi tutto come prima: il Giugliano prova ad attaccare ma ottiene pochi riscontri perché i salentini, con ordine, ribattono colpo su colpo. Capuano le tenta tutte dando fondo alle forze in panchina e all’80’ rivendica un altro presunto rigore per un contatto in area tra Njambè e Cajazzo: secondo FVS e ulteriore negazione della massima punizione da parte del direttore di gara. Il recupero in versione XL (6’)  non aggiungerà nulla a quanto già visto in campo, il Casarano ringrazia e torna a casa con tre punti in più in classifica e nuove certezze per il prosieguo della stagione.

 GIUGLIANO: Bolletta, Laezza, Del Fabro (1' st Peluso L.), Caldore, Improta, Forciniti (1' st Borello), Prezioso (74’ Njambè), La Vardera, Balde, Isaac Prado (78’ Nepi), D'Agostino (1' st Esposito G.). A disp. Acampa, Borello, D'Avino, De Francesco, Esposito, Lops, Milan, Minei, Peluso, Russo, Vaglica. All. Capuano.

CASARANO: Bacchin, Lulic, Guastamacchia, Gega, Cajazzo (86’ Cerbone), Maiello, Di Dio, Gyamfi, Chiricò (86’ Barone), Perez (73’ Zanaboni), Millico (67' D'Alena). A disp. Celiento,  Chiorra, D'Alena, Ferrara, Malagnino, Malcore, Milicevic, Palumbo, Pinto, Pucci. All. Di Bari.

ARBITRO: Castellano sez. Nichelino (Mambelli/Tagliaferri)

RETI: 11’ Gega, 15’ La Vardera, 47’ Cajazzo, 59’ Guastamacchia.