Lecce rende omaggio a Federico García Lorca nel segno della letteratura, della musica e del dialogo tra culture. Torna la sesta edizione del Premio nazionale di Letteratura spagnola e di Etnomusica «Targa García Lorca – El ultimo cante jondo de Federico García Lorca», promosso dalla Compagnia Mura di Flamenco Andaluso con il patrocinio della Provincia di Lecce e di numerosi enti e istituzioni. L’iniziativa si inserisce nel calendario delle commemorazioni dedicate al novantesimo anniversario della morte del grande poeta, scrittore e drammaturgo andaluso, ucciso all’alba del 19 agosto 1936 dai miliziani franchisti. L’appuntamento è in programma mercoledì 19 agosto, alle ore 19, nel chiostro degli Agostiniani a Lecce (viale De Pietro, ingresso libero). Il programma dell’edizione 2026, quest’anno dedicata alla memoria dell’imprenditore Roberto Fatano, è stato presentato a Palazzo Adorno, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, del vicesindaco del Comune di Lecce Roberto Giordano Anguilla, del direttore artistico della Compagnia Mura di Flamenco Andaluso Massimo “Max” Mura. Momento centrale della manifestazione sarà l’assegnazione della Targa alla carriera a Laura Dolfi, ispanista e accademica corrispondente straniera per l’Italia della prestigiosa Real Academia Española. Alla studiosa, tra le figure di maggior rilievo degli studi dedicati alla letteratura spagnola, sarà affidata anche una lectio magistralis. Accanto a lei sarà premiato il cantautore pugliese Mimmo Cavallo, artista capace di coniugare ricerca, sperimentazione e impegno espressivo, raccontando con sensibilità e sottile ironia un Mezzogiorno spesso marginalizzato, ma al tempo stesso fiero e indocile. Nel corso della serata, inoltre, il presidente della Provincia di Lecce consegnerà una targa speciale ad honorem all’ambasciatore di Spagna in Italia. A intrecciarsi con la parola saranno soprattutto la musica e il teatro. Mimmo Cavallo salirà sul palco insieme alla sua band, mentre gli artisti della Compagnia Mura di Flamenco Andaluso celebreranno anche un importante traguardo: i vent’anni di attività della formazione. Il programma musicale vedrà protagonisti Michele Salvatore al pianoforte, il soprano Jole Pinto, il tenore Federico Buttazzo e il flautista Luigi Bisanti, insieme al trio flamenco composto dalla bailaora e coreografa Fausta Maiorino, dal chitarrista e compositore Max Mura e dal percussionista di cajón Diego Abbaticola. Gli interpreti proporranno un percorso sonoro che attraverserà le celebri canzoni popolari spagnole raccolte e armonizzate da García Lorca e le canzoni ispaniche legate alla tradizione di Tito Schipa. Non mancherà l’approfondimento letterario, affidato a critici, scrittori e musicologi. A dare voce alla poesia lorchiana sarà l’attore e regista Massimo Romano, impegnato in un reading tratto dal celebre Poema del cante jondo. Seguirà il monologo del magistrato e autore teatrale Salvatore Cosentino, dedicato alla biografia e alla tragica morte del poeta granadino.
Lecce celebra García Lorca tra letteratura, musica e memoria: torna la "Targa Garcìa Lorca"
- Giuseppe Pascali
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