di Stefano Meo

Prima uscita ufficiale del Casarano e primo dispiacere per i tifosi rossoazzurri. A Bari nel match di esordio nel primo turno di Coppa Italia passano i ‘galletti’ sia pur di misura – 1-0 – al termine di una partita bene interpretata dai salentini ma con troppe imprecisioni in fase conclusiva. Il Bari è apparso squadra ancora ‘work in progress’ e non avrebbe meritato il successo finale ma nel calcio vince chi è bravo a fare gol. In uno stadio deserto (3.600 spettatori con 700 tifosi ospiti) il primo acuto lo intona il Casarano con Zanellato (17’) che colpisce al volo dalla distanza ma Cerofolini respinge. La risposta biancorossa a stretto giro di posta con Butic (18’) che da centrocampo vede Farroni fuori dai pali e prova lo shoot dalla distanza ma senza successo poi è solo Casarano con due altre belle occasioni sempre con Zanellato (29’) e Mercadante (39’) ma l’imprecisione e le parate di Cerofolini negano il vantaggio. I salentino sono vivi e meriterebbero anche il vantaggio ma l’imprecisione ed un pizzico di sfortuna hanno fatto pendere la bilancia in favore di un Bari a tratti inguardabile. Il gol partita arriva allo scadere della prima frazione con lo stesso Butic bravo a superare di testa il numero uno salentino.

Nella ripresa il Casarano prova a pareggiare le sorti del match ma il Bari è più attento e soffre di meno rispetto alla prima frazione. Neanche l’ingresso di Chiricò, bomber della passata stagione, sortisce l’effetto sperato anzi è il Bari che sfiora il raddoppio con Esposito (82’) ma la sua conclusione si spegne di poco a lato. Nei minuti finali il Casarano getta il cuore oltre l’ostacolo ma fretta di concludere e l’imprecisione, clamorosa quella di Ndiaye che non centra lo specchio da due passi, dicono che il lavoro da fare è ancora tanto. Alla fine il Bari supera il turno e passa ai sedicesimi di finale.

“E’ stata una partita ben giocata – il commento di mister Di Bari – mi è piaciuto molto il primo tempo, abbiamo creato tantissimo e preso gol per l’unica azione del Bari creata nei primi 45’. C’è da lavorare e dobbiamo stare attenti al dettaglio una cosa che manca dallo scorso anno cioè fare gol con più cattiveria e non prendere gol con più attenzione facendo fruttare la grande mole di gioco”.

 

BARI: Cerofolini, Mantovani, Butic (72’ Esposito), Grgic, Gomez, Tribuzzi (dal 1’st Darboe), Mane Balla, Maggiore (92’ Faggi), Burzio, Colangiuli (85’ Cocetta) Elia. A disp. Pissardo, Mezzapesa, Alonso Campagna, Mundo, De Lucia, Keita, r5Scifoni, Polito, Legrottaglie, Spadavecchia. All. Rastelli

 

CASARANO: Farroni, Versienti, Negro (67’ Celiento), Mercadante, Giraudo, Knezovic(61’ Cuzzarella), Maiello, Zanellato (76’ N’Diaye), Logoluso (67’ Chiricò), Grandolfo (76’ Santarcangelo), Ferrara. A disp. Bacchin, Chiorra, Obleac, Kroni, Gega, Gyamfi, Podrini, Palumbo. All. Bari

 

ARBITRO: Ambrosini sez. Torre del Greco

 

RETE: Butic 46’