di Stefano Meo

 

Caso Banda, è guerra totale tra US Lecce, giocatore e Al-Swehly Sport Club società libica che lo ha tesserato sbeffeggiando sui social il club di via Costadura.

La società giallorossa ha presentato al competente Tribunale della FIFA tutti gli assi a  disposizione per tutelare la sua immagine, la condotta illegittima del calciatore, la responsabilità del club libico nella vicenda, l’indebito utilizzo di video diffusi dallo stesso il 21 agosto scorso sui canali social relativi a immagini dello stesso giocatore coperte da copyright e il danno economico subito con relativa applicazioni di sanzioni disciplinari nei confronti delle parti in causa.

Una serie di accuse tutte rigorosamente documentate delle quali la FIFA non potrà non tenere conto anche per non creare un pericolosissimo precedente a livello planetario. Non bastasse l’US Lecce ha presentato al competente Collegio Arbitrale (previsto dall’Accordo Collettivo tra FIGC, Lega di Serie A ed Assocalciatori) un procedimento per stabilire l’inadempimento degli obblighi contrattuali del giocatore con conseguente richiesta di interruzione degli emolumenti a partire dal 1° luglio 2026 e relativa applicazione delle sanzioni disciplinari economiche previste dallo stesso accordo collettivo.

La vicenda è delicata e si inquadra in una recente tendenza che indica il ‘vile’ denaro come unica unità di misura anche nel calcio. Lo testimonia innanzi tutto la vicenda che vide coinvolto Roberto Mancini attuale CT della Nazionale che nell’agosto 2023 salutò la squadra azzurra, dalla sera alla mattina, abbagliato dai milioni arabi. Ci fosse un codice etico ed una morale, dopo quell’episodio, la Nazionale avrebbe dovuto scordarsela a vita ma purtroppo siamo in Italia dove, avendo le giuste amicizie, tutto passa in archivio. Più recenti i casi di Moise Keane (ex Fiorentina ora al Como) e Sebastiano Esposito (ex Cagliari ora al Sassuolo) che hanno puntato i piedi esclusivamente per questioni economiche obbligando le rispettive società alla loro cessione e confermando, nel caso ce ne fosse ancora bisogno, che il calcio è alla canna del gas sotto tutti i punti di vista.