di Stefano Meo

Un tiro, un gol, un punto. Il Casarano esce imbattuto da Cava dei Tirreni dopo avere cullato il sogno di portare a casa l’intera posta e brindare alla prima vittoria del nuovo anno. “Abbiamo l’obbligo di cercare un risultato positivo” aveva ammonito mister Di Bari alla vigilia e per poco i rossoazzurri non hanno fatto bingo.
Missione compiuta tuttavia malgrado le assenze di Perez, Lulic, Negro (infortunati) e Gyamfi squalificato e punto pesantissimo macchiato da svista difensiva che ha determinato il pari campano.
Fischio d’inizio e squadre guardinghe che badano bene a non scoprirsi troppo. Ma è la Cavese a rendersi pericolosa al quarto d’ora con Orlando: mancino a giro che impegna Bacchin poi è lo stesso Orlando (37’) a battere una punizione dalla destra, pallone in area e Luciani in girata chiama in causa ancora il numero uno rossoazzurro che sventa. La Cavese si dimostra più propositiva con un maggiore possesso palla unico brivido rossoazzurro al 39’ quando i salentini chiedono un calcio di rigore per un contatto in area tra Macchi e Cajazzo. Il successivo FVS scongiura questa eventualità. La prima frazione si chiude qui senza particolari sussulti dei salentini che non hanno calciato in porta neanche una volta.
La ripresa è la fotocopia del primo tempo ma al minuto 54 arriva la svolta. Il cavese Cionek sbaglia un appoggio a centrocampo e innesca il contropiede avversario: Chiricò lancia Grandolfo che viene atterrato in area dallo stesso Cionek. Proteste, FVS e rigore in favore del Casarano. Dal dischetto il fischiatissimo ex Chiricò centra la traversa ma prima di battere due giocatori campani, Awua e Fella entrano in area. Ripetizione e questa volta sempre Chiricò fa centro spiazzando Boffelli. Colpita a freddo con un unico tiro la Cavese forza il ritmo nel tentativo di centrare il pari. Il Casarano è rinchiuso nella propria metà campo, si difende con i denti e mister Di Bari corre ai ripari: fuori Chiricò e Cagnazzo, dentro Ferrara e Di Dio. Al 77’ il neo entrato Gudiohnsen ciabatta da ottima posizione, Ubaldi in rovesciata impegna Bacchin e due minuti dopo Ubani (ex Primavera del Lecce) tutto solo in area non fallisce il bersaglio complice un disattento Versienti.
La partita è tutt’altro che finita perché nei minuti finali il Casarano resta in 10: Grandolfo commette fallo su Ubani, rimedia il secondo giallo e raggiunge gli spogliatoi in anticipo. La Cavese prova a chiudere la partita ma deve accontentarsi del pari.
CAVESE (3-5-2): Boffelli; Luciani (79’ Visconti), Cionek, Nunziata; Ubani, Orlando, Awua, Maiolo (71’ Gudjohnsen), Macchi (71’ Yabre); Fella, Ubaldi (92’ Fusco). A disp. Barone, Bolcano, Evangelisti, Imparato, Lamberti. All.: Prosperi.
CASARANO (3-4-3): Bacchin; Versienti, Celiento, Mercadante; Cajazzo (75’ Di Dio), Maiello, Logoluso (1′ st D’Alena), Giraudo; Chiricò (71’ Ferrara), Grandolfo, Leonetti. A disp. Barone, Cerbone, Chiorra, Gega, Martina, Palumbo, Pucci. All.: Di Bari.
ARBITRO: Aldi sez. Lanciano
RETI: 62’ Chiricò (R), 85’ Ubani (C)

