di Stefano Meo

 

Peggiore difesa (di serie A, B e C con 40 gol subiti) contro il peggiore attacco (di serie A, B e C con 13 reti realizzate). La singolare sfida tra Torino e Lecce è in cartellone domani nell’ ormai abusato lunch-match di mezzogiorno. Di fronte due squadre con grossi problemi che cercheranno punti per rimanere a galla e non farsi risucchiare dalla zona rossa della classifica.

“Ripartire dalle ultime prestazioni cercando di rimediare alle nostre pecche - il programma di Eusebio Di Francesco – e dare continuità al lavoro trasformandolo in risultati”. Dopo i due punti sprecati in casa contro la Lazio ecco un altro avversario alla canna del gas. Il Toro è nell’occhio della contestazione e la panchina di Marco Baroni somiglia alla frana di Niscemi. Già si fanno i nomi dei possibili sostituti in caso di esito negativo della partita. “Mi aspetto un avversario arrabbiato – ha continuato – vengono da una sconfitta pesante, l’ambiente non sarà favorevole e la squadra reagirà con un grosso impatto”.

In casa giallorossa rientra Gaspar che ha scontato le tre giornate di squalifica ma Siebert fino ad ora ha fatto bene “Sono 50 e 50 …” tutti si aspettano che il neo acquisto Cheddhira avvicendi Stulic per cercare di dare ossigeno al peggiore reparto delle tre serie nazionali ma su questo argomento il tecnico ha tirato dritto senza fornire indicazioni. Stulic ha saltato gli ultimi due allenamenti per un problema fisico quindi la scelta appare scontata. A tenere banco la cessione di Maleh che ha scontentato tutti i tifosi, non sono bastate 117 partite in serie A per farlo rimanere in giallorosso e non è bastato neanche che il giocatore cambiasse procuratore: “Ha chiesto lui di essere ceduto – il ritornello della società ripetuto anche dal tecnico – fino a quando è stato con noi devo dire che il suo comportamento è stato ottimo ma i giocatori devono avere la massima determinazione per vestire questa maglia”. Contraddizione a parte pare che sulla sua cessione abbia pesato l’entità dell’ingaggio quantificabile in 1 milione 110 mila euro lordi all’anno. La più alta insieme a quella di Guilbert che ha cambiato aria anche lui rescindendo il contratto.

Il Toro arriva al confronto in una situazione di emergenza. Il ‘Cholito’ Simeone ha lavorato sempre in differenziato mentre Adams sarà al centro dell’attacco in coppia con Zapata o Njie. In difesa Ismajili è infortunato e dovrebbe rientrare Maripan dopo tre panchine di fila. Palla al centro alle 12,30. Buon appetito.